Francesco Frank Federighi sarà ospite il 6 di settembre al Prestigioso Palazzo del Fumetto di Pordenone, in quella data Federighi terrà una Masterclass dove parlerà di cosa rappresenta per lui la caricatura, partendo dal ritratto canonico per arrivare alla caricatura, l’importanza si Sergio Leone ed i suoi primi piani, la forza delle espressioni e tanto altro ancora, per cui SIATECI!!!
Frank Federighi
Francesco Federighi in Arte Frank in un momento durante la premiazione tenutasi lo scorso 10 Maggio, il premio “Cartacea” è alla carriera del noto caricaturista toscano per il lavoro svolto nel corso di questi anni, creando volti grotteschi della politica per le maggiori riviste italiane e straniere appunto “Cartacee, il premio in questione si tratta di una magnifica opera fatta dalle sapienti mani del maestro carrista Cinquini.
Da sempre esiste la denuncia sociale, specialmente in pittura, ma credo che la mia stanchezza nel riprodurla sempre nel modo oramai visto e ritrito nella storia dell’arte, mi abbia portato a trovare un “nuovo” modo di rappresentare il contemporaneo, meno retorico, più tagliente ed ironico, il progetto consiste nell’introdurre l’animale, esso funziona e si sposa con l’uomo, è un progetto enorme che si sviluppa tra una caricatura e l’altra, conto di produrne un centinaio…
L’arma per Lui – da sempre – è matita e pennello. Francesco Frank Federighi, caricaturista lucchese per passione e per professione, è colui che ha “acceso” con il graffio della satira su “tela” le prime pagine di importanti quotidiani nazionali sottolineando i principali fatti politici e di attualità. E domani, sabato 23 aprile alle 1730, presenterà il suo primo Libro al Pinturicchio in via delle Tagliate a San Marco, Lucca. Il titolo è già un programma: “Gianmario mangi come una capra”, edizione Porto Seguro con la prefazione di Marco Travaglio, l’introduzione di Vittorio Feltri e gli interventi di Dario Ballantini.
“Non sono io che ho scelto la caricatura ma lei che ha scelto me – dice Frank -. Nella vita ne ho fatte più di 300 da quando, appunto, mi scattò quella scintilla. Avevo 10 anni, ero a un pranzo con la mia famiglia e dei loro amici, quando a un certo punto non riuscii più a distogliere lo sguardo dal piccolo Gianmario, che ruminava il cibo. Di botto esclamai “Gianmario mangi come una capra”. Sul momento calò il gelo, i miei prima mi brontolarono poi in macchina ne ridemmo senza freni. Un istinto che, da quel momento, mi ha “posseduto”
Nella vita ho fatto più di 300 caricature, molte commissionate”. Frank Federighi ha frequentato il liceo artistico Passaglia.
“Anche li non risparmiavo i prof. Ma ho imparato molto. A scuola ho avuto uno dei più grandi maestri, il Muscatello che sapeva trovare colori spettacolari in tavolozza”.
Una passione che è sempre stata anche lavoro: da giovanissimo già lavorava per II Tirreno e per L’Espresso, oggi ha un quadro suo esposto al museo Meam di Barcellona, L’ “Atto di Bullismo a Giovanni” rivisitazione dell’opera del Caravaggio. E domani alle 17.30 al Pinturicchio Frank Federighi presenterà il suo primo libro “il sogno di una vita” come dice Frank. Un sogno che lunedì scorso è sbarcato anche a “Striscia” (vedi foto con Gerry Scotti).